L’azienda

La presenza di Formeco, da oltre 40 anni nel settore del trattamento acque reflue mediante evaporatori sottovuoto e del trattamento dei solventi,  ha permesso ai nostri clienti di ridurre, nel rispetto dell’ambiente, i costi di smaltimento sempre più onerosi. L’esperienza maturata nei più diversi settori industriali ci ha permesso di essere un partner prezioso per le aziende che quotidianamente devono affrontare il problema dello smaltimento dei solventi esausti e delle acque industriali.

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ACQUE DI VEGETAZIONE : DA PROBLEMA A RISORSA

Brochure systems for oil mill

I sottoprodotti della lavorazione delle olive sono costituiti dalle acque di vegetazione, e dalle sanse.

Le acque di vegetazione sono un liquido le cui caratteristiche variano a seconda del loro grado di maturazione, del tempo di stoccaggio delle olive e del ciclo di lavorazione da cui prevengono.

Presentano normalmente caratteristiche che limitano pesantemente le possibilità di trattamento con impianti di tipo biologico o chimico-fisico tradizionali.

La soluzione più appropriata risulta essere la loro concentrazione mediante evaporatore sottovuoto, alimentato da una caldaia a biomassa e raffreddato da una torre evaporativa. L’evaporazione del liquido è effettuata sottovuoto a basse temperature, preservando pertanto, le caratteristiche qualitative delle acque di vegetazione, ma riducendole notevolmente in volume (fino ad 1/5).

FORMECO ha progettato un impianto che consente di processare i sottoprodotti automaticamente ed in continuo, direttamente in frantoio. Tutti i parametri di funzionamento sono indicati e visualizzati sul display del PLC di controllo di gestione del quadro elettrico di comando. L’unità non richiede la presenza dedicata di un conduttore.

Brochure sy44444stems for oil millL’unità non richiede la presenza dedicata di un conduttore.

Dal trattamento delle acque di vegetazione si ricavano:

  1. Acqua depurata (distillato) fino all’80% in volume del refluo immesso, può essere riciclata per essere utilizzata in azienda, per irrigazione, o sversamento in rete fognaria (evitando così lo smaltimento altrimenti richiesto). Il distillato in automatico all’uscita dall’evaporatore, viene addizionato con idrossido di sodio per raggiungere il pH ottimale, e sottoposto ad Ossidazione Biologica per 24 ore (A.V. derivanti da molitura di olive di alta qualità e dalle precedenti 48 ore), oppure 2-3 giorni (per le A.V. più acide e/o prodotte settimane prima).Tutto Questo per rendere idoneo lo sversamento anche in rete fognaria del distillato ottenuto. Tale accorgimento rende difatti possibile l’abbattimento del COD, fino alla quota compatibile come da DL152/06.
  2. Un concentrato semi-fluido, ridotto fino al 20 % in volume delle acque di vegetazione immesse. Detto residuo viene convogliato nello speciale serbatoio miscelatore di raccolta, che permette l’integrazione e la correzione del pH con le ceneri prodotte. Consente altresì l’amalgama in maniera agevole ed efficiente con gli altri sottoprodotti della lavorazione (sansa priva di nocciolino, o paglie ed altro).
    Il concentrato opportunamente integrato diventa quindi un fertilizzante da restituire negli oliveti di origine, o venduto ad aziende agricole/florovivaistiche, come componente per la realizzazione di fertilizzanti più complessi.

Il Ministero delle Politiche Agricole (2001), ed a seguire i molteplici risultati di 10 anni di studi ed esperienze sul campo riguardanti lo spargimento delle acque di vegetazione su oliveto (per quantità che vanno da 5 a 30 litri per metro quadrato), confermano che la produzione media di olive è stata sempre superiore (anche se in misura minima) nelle colture trattate con A.V. e non concimate o concimate solo parzialmente, rispetto a quelle concimate solo con fertilizzanti chimici.

Distribuendo quindi agli oliveti (o anche vigneti), il Concentrato delle A.V. integrato delle ceneri, e nelle quantità di 5 > 10 Kg. per pianta, si determinerebbero condizioni favorevoli allo sviluppo delle colture, all’incremento della produttività ed alla fertilizzazione del suolo agricolo.

Tale pratica si può considerare come un ulteriore trattamento agronomico che consente di migliorare le proprietà chimiche e microbiologiche del suolo, e di ridurre l’uso dei fertilizzanti chimici ed i relativi costi.

Il Concentrato delle A.V. integrato delle ceneri, per caratteristiche fisiche peculiari, non è soggetto ad inconvenienti quali percolazione e/o ruscellamento (come per le A.V.). Distribuito nel terreno nel mese di marzo, verrebbe gradatamente assorbito nei mesi successivi.

IMPIANTO MODULARE
I VANTAGGI

L’impianto permette di recuperare e processare in loco i sottoprodotti della lavorazione delle olive, destinandoli ad un impiego economicamente vantaggioso, e consente al tempo stesso  :

  • La composizione di un valido fertilizzante organico-minerale, pronto per un successivo impiego. All’uscita del miscelatore il concentrato può essere inserito in comuni sacchi di plastica, posti all’interno delle cassette/pallet comunemente utilizzate per la raccolta e trasporto delle olive, ed utilizzato dopo 3>5 mesi, a compostaggio ultimato.
  • La produzione di calore per autoalimentare l’impianto quasi a costo zero. Caldaia a policombustibile (sansa vergine, potatura di olivo, nocciolino di sansa, potatura di vigneto etc.). Le potature ridotte a chips, raccolte e stoccate in sacchi, presentano un ottimale rapporto tra volumi impiegati, e calorie/fumi di combustione generati.

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E’ quindi possibile la valorizzazione di un’attività molitoria e un’olivicoltura di qualità, eco-compatibile ad ECONOMIA CIRCOLARE, poiché parte del substrato organico che scaturisce dal sistema “Produzione Agricola” ritorna al terreno di provenienza, può anche essere certificato/ documentato dal frantoiano tramite registro di carico/scarico, ed è anche applicabile in aziende con sistema di produzione “Biologico”.

Il sistema FORMECO si inserisce nella filosofia di restituire al terreno ciò che proviene dal terreno, recuperando al ciclo produttivo residui organici e minerali, destinati al rifiuto o ad un uso agronomico non corretto, limitato, e con scarso valore aggiunto.

In definitiva, la tecnologia innovativa T.S.F.O. sviluppata da FORMECO offre una valida soluzione alla gestione dei sottoprodotti oleari, consentendo di ridurre significativamente l’impatto ambientale dell’intera filiera olivicola.

Detta tecnologia si caratterizza per il basso costo di esercizio, e dalla semplicità di conduzione

DISTILLATI

prove di evaporazione

Certificati Formeco

I prodotti FORMECO vengono realizzati nel pieno rispetto delle vigenti normative di sicurezza internazionali, certificati da laboratori autorizzati, e sono caratterizzati da elevatissimi standard qualitativi, indispensabili per soddisfare le esigenze di utenti operanti nei più diversi settori merceologici.

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